Il progetto IDEATE presentato in occasione di un seminario sull’antisemitismo legato a Israele

L’8 luglio 2026, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, l’Università di Paderborn ha ospitato il seminario “L’antisemitismo legato a Israele nel contesto del conflitto mediorientale” rivolto al personale universitario. L’evento ha offerto un’occasione mirata per riflettere sulle forme, sugli effetti e sull’attualità dell’antisemitismo, in particolare nei contesti dell’istruzione superiore. È stato organizzato come un workshop in piccoli gruppi con un massimo di 10 partecipanti.

Il breve workshop ha affrontato il significato dell’antisemitismo legato a Israele e le modalità con cui esso può emergere nelle discussioni relative al conflitto mediorientale. I partecipanti hanno esaminato il suo impatto sulla vita ebraica in Germania e hanno discusso la distinzione tra critica legittima e narrazioni antisemite. Combinando il contributo di esperti con attività basate su casi concreti, il workshop ha posto particolare enfasi sul dialogo, sulla riflessione e sullo scambio. Il suo obiettivo era quello di supportare i membri del personale nello sviluppo di una posizione informata e responsabile che possa guidare il loro lavoro quotidiano all’interno dell’università.

L’Università di Paderborn è stata lieta di cogliere questa occasione per presentare il progetto IDEATE – Programma di formazione su equità, diversità e inclusione attraverso il Design Thinking applicato, finanziato dall’UE nell’ambito del programma Erasmus+ Partnership di cooperazione. IDEATE riunisce cinque università internazionali per sviluppare e attuare opportunità di formazione interdisciplinari in materia di equità, diversità e inclusione (EDI) rivolte a studenti e personale.

Il progetto mira a contribuire a sistemi di istruzione superiore più inclusivi, aiutando i partecipanti a riconoscere la discriminazione, a riflettere sulle disuguaglianze strutturali e a sviluppare risposte concrete alle sfide legate all’EDI. Pertanto, la presentazione di IDEATE nell’ambito di un workshop sull’antisemitismo si è rivelata particolarmente pertinente. L’antisemitismo è una forma di discriminazione che colpisce individui, comunità e contesti istituzionali, comprese le università. Affrontarlo richiede conoscenza, riflessione critica e la capacità di agire in modo responsabile quando si verificano espressioni discriminatorie, stereotipi o esclusione. Tali obiettivi sono strettamente legati all’impegno più ampio di IDEATE a favore dell’equità, della diversità, dell’inclusione e della lotta alla discriminazione. Il workshop ha quindi offerto un contesto prezioso per dimostrare come il programma di formazione IDEATE possa integrare le attività universitarie esistenti: fornendo strumenti per la sensibilizzazione, il dialogo e lo sviluppo collaborativo di pratiche inclusive. Attraverso tali iniziative, l’Università di Paderborn continua a rafforzare il proprio impegno nel promuovere un ambiente rispettoso e sensibile alle forme di discriminazione per tutti i membri della propria comunità universitaria.

L'evento IDEATE presenta risorse innovative per l'educazione inclusiva a Toledo

Il 16 giugno 2026, l’Universidad de Castilla-La Mancha ha ospitato a Toledo, in Spagna, un evento di divulgazione del progetto UE IDEATE, che ha riunito docenti universitari e dell’istruzione secondaria per approfondire gli approcci innovativi del progetto in materia di equità, diversità e inclusione (EDI) nel campo dell’istruzione.

Sebbene inizialmente si fossero registrati venti partecipanti all’evento, circostanze impreviste hanno fatto sì che quel giorno potessero partecipare solo nove docenti. Nonostante il gruppo ridotto, la sessione ha offerto un’eccellente opportunità per una discussione costruttiva, lo scambio di conoscenze e il coinvolgimento con gli obiettivi e le risorse del progetto.

Ai partecipanti è stato presentato il progetto UE IDEATE e il materiale didattico sviluppato per favorire ambienti di insegnamento e apprendimento più inclusivi. La sessione ha evidenziato come le risorse del progetto possano aiutare gli educatori a integrare equità, diversità e inclusione nella loro pratica quotidiana, incoraggiando al contempo la collaborazione, il pensiero critico e il coinvolgimento degli studenti.

La natura interattiva dell’evento ha consentito ai partecipanti di scambiarsi esperienze, discutere delle sfide attuali e valutare in che modo le risorse IDEATE possano essere adattate e implementate nei propri contesti educativi.

I presenti hanno reagito in modo molto positivo sia al progetto che ai materiali presentati. I partecipanti hanno riconosciuto il valore pratico delle risorse e ne hanno sottolineato il potenziale nel supportare gli insegnanti nella creazione di ambienti di apprendimento più inclusivi, equi e coinvolgenti sia nell’istruzione secondaria che in quella superiore.

L’evento di Toledo rappresenta un’altra importante pietra miliare nell’impegno del progetto UE IDEATE a sostegno degli educatori di tutta Europa attraverso strumenti innovativi e approcci collaborativi che rafforzano l’educazione inclusiva e promuovono le pari opportunità per tutti gli studenti.

IDEATE presenta approcci innovativi in materia di EDI presso il Parlamento europeo

Il 2 e 3 giugno 2026, il progetto UE IDEATE, in collaborazione con l’Alleanza COLOURS, ha partecipato a “The Sense of Belonging”, un evento europeo di scambio tenutosi presso il Parlamento europeo a Strasburgo, in Francia. L’evento ha riunito rappresentanti delle alleanze universitarie europee per scambiare conoscenze, condividere buone pratiche e rafforzare la collaborazione in materia di equità, diversità e inclusione (EDI) nel settore dell’istruzione superiore.

Al workshop hanno preso parte complessivamente 31 partecipanti, in rappresentanza di diverse alleanze universitarie europee. L’Alleanza COLOURS ha presentato il proprio workshop sull’EDI, sviluppato in collaborazione con IDEATE, mentre l’Alleanza FilmEU ha illustrato la propria iniziativa innovativa, «Future Campuses», offrendo ai partecipanti prospettive complementari su come promuovere l’inclusione nell’ambito dell’istruzione superiore europea.

Il workshop ha messo in luce l’approccio distintivo di IDEATE all’EDI, che incoraggia i partecipanti a riconoscere i pregiudizi inconsci, a mettere in discussione gli stereotipi e a riflettere su come gli atteggiamenti e i comportamenti individuali contribuiscano a plasmare ambienti accademici e collaborativi inclusivi.

Un elemento centrale del workshop è stata l’integrazione dei principi della Terapia di Accettazione e Impegno (ACT), che ha aiutato i partecipanti a sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e li ha incoraggiati a riflettere sul proprio ruolo nella promozione di comunità di apprendimento eque, rispettose e inclusive. Questo approccio riflessivo fornisce agli educatori e ai professionisti dell’istruzione superiore strumenti pratici per andare oltre la semplice consapevolezza e orientarsi verso un cambiamento comportamentale significativo.

A seguito delle presentazioni, i partecipanti hanno lavorato in modo collaborativo per elaborare idee volte a rafforzare l’EDI all’interno delle alleanze universitarie europee. Le discussioni hanno prodotto una serie di suggerimenti pratici e hanno facilitato preziosi scambi di esperienze tra le alleanze, mettendo in luce sia le sfide comuni sia le opportunità di collaborazione futura.

Il workshop ha riscosso un ottimo riscontro e ha dimostrato il valore dell’approccio innovativo e autoriflessivo all’EDI sviluppato congiuntamente dall’Alleanza COLOURS e dal progetto UE IDEATE. Contribuendo al dialogo presso il Parlamento europeo, IDEATE continua a sostenere lo sviluppo di ambienti di istruzione superiore più inclusivi, collaborativi e accoglienti in tutta Europa, rafforzando l’impegno del progetto a promuovere l’equità, la diversità, l’inclusione e un più forte senso di appartenenza per tutti.

Il progetto IDEATE organizza un evento di divulgazione e la riunione finale a Cipro

Il progetto IDEATE ha recentemente raggiunto un importante traguardo con un evento di divulgazione e una riunione finale dei partner ospitati dalla Neapolis University Pafos a Cipro. L’incontro ha offerto l’opportunità di condividere i risultati del progetto, interagire con gli studenti e riflettere sui progressi e sui risultati conseguiti nel corso del progetto.

Il 7 maggio, l’evento di divulgazione ha riunito gli studenti di psicologia per una conferenza, discussioni proficue e una mostra di poster in cui gli studenti hanno presentato i propri lavori su equità, diversità e inclusione (EDI). L’evento ha rappresentato una preziosa occasione per scambiare idee, esplorare la rilevanza pratica dell’EDI nell’istruzione e nella società ed evidenziare l’importanza del coinvolgimento degli studenti nella promozione di approcci inclusivi.

Il giorno seguente, il consorzio ha tenuto la sua riunione finale ibrida dei partner per concludere le attività del progetto e riflettere sulla collaborazione e sui risultati ottenuti nell’ambito del partenariato. I partner hanno convenuto che il progetto ha avuto successo sotto molti aspetti, in particolare nel rafforzamento della collaborazione internazionale, nel coinvolgimento delle parti interessate e nello sviluppo di approcci educativi innovativi legati all’EDI. L’incontro ha inoltre offerto lo spazio per discutere della sostenibilità dei risultati del progetto e di come i materiali sviluppati possano continuare a sostenere l’apprendimento, la sensibilizzazione e lo sviluppo delle capacità oltre il periodo di durata del progetto.

I risultati del progetto IDEATE presentati al CINAIC 2025

Il progetto IDEATE continua a dimostrare il proprio impatto nel panorama dell’istruzione superiore europea attraverso attività didattiche e di apprendimento innovative.

María José Ruiz García dell’Università di Castilla-La Mancha (UCLM) ha presentato i risultati ottenuti dall’attuazione di IDEATE nel corso “Innovación Docente en Ciencias”, tenuto nell’ambito del Máster Universitario en Formación del Profesorado de Educación Secundaria (MUFPS).

I risultati sono stati presentati in occasione di CINAIC 2025, una conferenza sull’innovazione educativa che riunisce ricercatori, educatori e professionisti del settore per condividere i progressi nell’ambito dell’insegnamento e dell’apprendimento. Il contributo ha ricevuto un’accoglienza positiva ed è stato ora pubblicato nell’atto ufficiale della conferenza.

Questa attività di divulgazione evidenzia l’importanza di IDEATE nel sostenere approcci didattici innovativi, inclusivi e incentrati sugli studenti nell’istruzione superiore. Dimostra inoltre come le risorse e le metodologie di IDEATE possano essere integrate in modo significativo nella formazione degli insegnanti, aiutando i futuri educatori a sviluppare pratiche didattiche più inclusive e riflessive. La pubblicazione negli atti di CINAIC 2025 rappresenta un risultato importante per il progetto IDEATE e ne rafforza ulteriormente la visibilità, la sostenibilità e l’impatto accademico.

Giornata della diversità all’Università di Paderborn

Abbiamo celebrato la diversità: in occasione della Giornata nazionale della diversità in Germania, celebrata a maggio, abbiamo lanciato anche nel campus dell’Università di Paderborn un forte messaggio di tolleranza, inclusione, pari opportunità e convivenza democratica.

In occasione della Giornata della Diversità, le università della regione della Westfalia Orientale-Lippe organizzano regolarmente l’evento «DIV DAY OWL», creando una piattaforma dedicata alla diversità e un luogo di incontro per lo scambio, nuove prospettive e iniziative sociali.

Il programma di quest’anno si è rivelato ancora una volta variegato: nell’atrio dell’edificio O, diverse attività hanno invitato i visitatori a esplorare e partecipare. Tra queste figuravano un quiz sulla diversità, formati di discussione creativi, stand di colleghi ed esperti che fornivano informazioni sulle misure o sui progetti relativi alla diversità (come i progetti UE IDEATE, l’ufficio centrale per le opportunità, le offerte di sostegno all’assistenza all’infanzia e altro ancora) ed esperienze di realtà virtuale incentrate su tematiche legate alla diversità.

In occasione dei DIV TALKS OWL, studenti e ricercatori hanno tenuto brevi presentazioni concise, offrendo spunti interessanti su progetti relativi alla diversità, alla sostenibilità sociale, alla vita queer, alla coesione sociale, alle prospettive internazionali e al sostegno ai rifugiati. Un momento particolarmente significativo: gli interventi sono stati trasmessi in diretta dallo studio cinematografico dell’Università di Paderborn alle altre università partecipanti della regione OWL.

La parte accademica dell’evento si è conclusa con un discorso programmatico sul tema «Diversità tra i dottorandi: margini di miglioramento! Cambiare le strutture, creare opportunità e nuovi percorsi», tenuto dalla Prof.ssa Dr. Isabel Steinhardt, seguito da una sessione aperta di domande e risposte.

Il DIV DAY OWL ha dimostrato in modo impressionante quanto siano importanti gli spazi dedicati all’apertura, al dialogo e all’apprendimento reciproco, e come le università possano contribuire attivamente a plasmare la responsabilità sociale.

Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti dell’Università di Bielefeld, dell’Università di Scienze Applicate e delle Arti OWL, dell’Università di Scienze Applicate di Bielefeld, dell’Università Cattolica di Scienze Applicate della Renania Settentrionale-Vestfalia, dell’Università di Musica di Detmold e della FH-Diakonie (Università di Scienze Applicate Diakonie — FHdD) di Bielefeld, nonché agli ospiti degli interventi.

Uno studente approfondisce le proprie competenze in materia di uguaglianza, diversità e inclusione

Uno studente dell’Università di Kristianstad ha completato con successo un corso di certificazione in Uguaglianza, Diversità e Inclusione (EDI), tenuto da Zorica Grubor.

Il workshop ha fornito preziose riflessioni sui pregiudizi inconsci e sulle pratiche inclusive, fornendo ai partecipanti competenze pratiche per un coinvolgimento rispettoso ed efficace in contesti diversificati.

Questa iniziativa riflette il forte impegno dell’Università di Kristianstad nel preparare gli studenti a contesti lavorativi inclusivi e orientati al futuro.

Rafforzare le pratiche inclusive nell’ambito dell’animazione giovanile attraverso la sensibilizzazione in materia di equità, diversità e inclusione (EDI) a Hässleholm

Nell’ambito del costante impegno di IDEATE a favore della promozione dell’equità, della diversità e dell’inclusione (EDI) nell’istruzione e nella società, è stata organizzata una sessione dedicata all’EDI, volta a sensibilizzare i funzionari pubblici dell’amministrazione regionale del Comune di Hässleholm su tali tematiche. I partecipanti rappresentavano diversi ruoli professionali legati al lavoro con i giovani e al loro coinvolgimento, accomunati tutti dall’obiettivo di rafforzare approcci inclusivi e incentrati sulla persona nella loro pratica quotidiana.
La formazione è stata realizzata in collaborazione con l’associazione locale Youngstival, un’organizzazione dedicata alla promozione di approcci incentrati sulla persona nel lavoro con i giovani. Grazie a questa partnership, l’iniziativa ha creato una piattaforma in cui le conoscenze accademiche e le competenze provenienti dalla comunità potessero incontrarsi in un dialogo significativo.
Durante la sessione, la dottoressa Zorica ha contribuito con un modulo specifico incentrato sui pregiudizi inconsci, sull’interazione inclusiva e sul coinvolgimento rispettoso nei contesti professionali. La discussione ha approfondito il modo in cui i presupposti inconsci possano influenzare il processo decisionale e la comunicazione, in particolare nel lavoro con i giovani, ma anche in contesti sociali e organizzativi più ampi. I partecipanti sono stati invitati a riflettere sulle proprie pratiche e a considerare strategie concrete per promuovere ambienti equi e inclusivi.
L’iniziativa riflette il modello della Quadrupla Elica, riunendo il mondo accademico, i rappresentanti del settore pubblico, gli attori della società civile e le parti interessate della comunità. Integrando prospettive basate sulla ricerca in materia di EDI nelle iniziative di sviluppo professionale in corso, la formazione rafforza l’apprendimento permanente e costruisce ponti sostenibili tra l’istruzione superiore e la società.
Attraverso iniziative collaborative come questa, IDEATE continua a sostenere lo scambio di conoscenze, l’innovazione inclusiva e lo sviluppo delle capacità in tutti i settori, garantendo che i principi di EDI siano attivamente integrati nella pratica quotidiana.

Evento moltiplicatore - IFK Kristianstad

Il 5 febbraio, il palazzetto dell’IFK Kristianstad ha fatto da cornice a un incontro stimolante e che ha dato spunti di riflessione sui temi dell’uguaglianza, della diversità e dell’inclusione (EDI). In rappresentanza dell’Università di Kristianstad, Zorica Grubor e Martin Persson hanno condotto un workshop interattivo con le giocatrici d’élite della squadra, incentrato sui temi dell’EDI e sulla responsabilità che deriva dall’essere modelli di riferimento sia sul campo che fuori dal campo.

L’Università di Kristianstad è orgogliosa di collaborare con l’IFK Kristianstad ed è grata ai giocatori per il loro impegno, la loro apertura e la loro disponibilità a partecipare a discussioni significative sul tema dell’EDI.

IDEATE presentato in occasione di una conferenza pubblica a Ferrara

Il 30 gennaio 2026, il progetto IDEATE è stato presentato nel corso di una conferenza pubblica organizzata dall’Università per l’Apprendimento Permanente degli Anziani (UTEF) a Ferrara, in Italia, tenuta dalla prof.ssa Sandrine Labory. All’evento hanno partecipato 39 persone, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sensibilizzazione e divulgazione del progetto.
La presentazione ha messo in luce IDEATE come risposta innovativa alle attuali sfide sociali, concentrandosi sull’apprendimento basato sulle sfide, sulla collaborazione interdisciplinare e sull’integrazione dei principi di equità, diversità e inclusione (EDI) nell’ambito dell’istruzione superiore. Attraverso la metodologia IMAGINE, il progetto sostiene lo sviluppo di competenze pratiche e orientate alle soluzioni tra i discenti.
Risultati chiave e impatto:
Diffusione della metodologia IDEATE presso le parti interessate esterne
Coinvolgimento dei destinatari dell’apprendimento permanente
Rafforzamento della consapevolezza dell’innovazione guidata dall’EDI nel settore dell’istruzione
Contributo allo sviluppo delle capacità al di là dei contesti universitari tradizionali
Questa attività sostiene l’obiettivo più ampio di IDEATE di potenziare pratiche di istruzione superiore inclusive, innovative e orientate al futuro in tutta Europa.

IDEATE al Colours CoLab & Food Hack

Nell’ambito dell’Alleanza Universitaria Europea COLOURS, la Högskolan Kristianstad ha recentemente ospitato un workshop CoLab e Food-Hack. Sono stati tre giorni all’insegna dell’innovazione, dell’apprendimento e della collaborazione, incentrati sul tema: «In che modo la collaborazione può influenzare le scelte verso uno stile di vita sano e abitudini alimentari sostenibili?».

Seguendo il modello della Quadrupla Elica, i partecipanti provenienti dal mondo accademico, dalla società civile e dai settori pubblico e privato si sono riuniti per discutere delle sfide attuali ed esplorare soluzioni volte a promuovere abitudini alimentari sostenibili e scelte di vita più sane. Dopo un’approfondita tavola rotonda con esperti in materia, gli studenti provenienti dalle università dell’Alleanza COLOURS hanno lavorato in team multidisciplinari utilizzando il Design Thinking per sviluppare soluzioni innovative e creative.

Nell’ambito dell’evento, Zorica Grubor, responsabile EDI presso la Colours European University Alliance, ha sottolineato l’importanza dell’equità, della diversità e dell’inclusione (EDI) nei processi di innovazione. Ha illustrato come la diversità, se combinata con un’inclusione intenzionale e una comprensione dell’intersezionalità, favorisca la creatività, la collaborazione e una risoluzione dei problemi più efficace.

Il CoLab & Food Hack incarna la visione del progetto IDEATE volta a integrare i principi EDI nell’innovazione, nell’istruzione e nelle iniziative basate su sfide concrete. Incorporando equità e inclusione, e utilizzando il Design Thinking come approccio, miriamo a rafforzare il legame tra diversità e innovazione nell’istruzione superiore europea.


Dare agli insegnanti gli strumenti per promuovere l’equità, la diversità e l’inclusione a Cipro

L’11 dicembre 2025, la dott.ssa Marilena Mousoulidou e il dott. Andri Christodoulou dell’Università Neapolis di Pafos hanno tenuto un’interessante conferenza rivolta a 40 insegnanti presso il Liceo di Polis Chrysochous, a Cipro. Organizzata nell’ambito del progetto UE IDEATE, la sessione ha approfondito il modo in cui gli educatori possono rafforzare l’equità, la diversità e l’inclusione (EDI) attraverso una maggiore consapevolezza, una pratica riflessiva e strategie concrete a sostegno di ambienti di apprendimento inclusivi.

La conferenza ha introdotto i partecipanti ai concetti chiave dell’EDI, con particolare attenzione ai pregiudizi inconsci, alle pratiche educative inclusive e all’importante ruolo che gli insegnanti svolgono nel creare ambienti in cui ogni discente si senta valorizzato e sostenuto. Combinando prospettive teoriche con attività interattive, la sessione ha incoraggiato i partecipanti a riflettere sulla propria pratica professionale, esplorando al contempo approcci pratici per promuovere l’inclusione e l’equità in classe.

Nel corso della sessione, gli insegnanti hanno riflettuto su come i pregiudizi impliciti possano influenzare le interazioni quotidiane e le decisioni educative, e su come una maggiore consapevolezza di sé possa contribuire a risultati più equi per gli studenti. Le discussioni hanno inoltre evidenziato l’importanza dell’empatia, della collaborazione e dell’intervento precoce nel prevenire l’esclusione e nel sostenere relazioni positive all’interno delle comunità scolastiche.

Una parte fondamentale della conferenza ha presentato il progetto IDEATE e la sua metodologia IMAGINE come approcci innovativi alla risoluzione collaborativa e interdisciplinare dei problemi. I partecipanti hanno esplorato come questi modelli possano essere adattati ai contesti educativi, consentendo agli insegnanti di coinvolgere gli studenti in autentiche sfide sociali, promuovendo al contempo il pensiero critico, la creatività e approcci inclusivi all’apprendimento.

Incorporando i principi di EDI (Equità, Diversità e Inclusione) nella pratica didattica, la metodologia IMAGINE fornisce agli educatori strumenti pratici per creare esperienze di apprendimento più partecipative e inclusive, che preparino gli studenti a orientarsi in società sempre più diversificate.

La conferenza tenutasi presso il Gymnasium di Polis Chrysochous riflette il costante impegno del progetto UE IDEATE nel rafforzare l’istruzione inclusiva in tutta Europa. Fornendo agli insegnanti conoscenze pratiche, metodologie innovative e spunti di riflessione, il progetto sostiene le scuole nella creazione di ambienti di apprendimento in cui la diversità sia riconosciuta come un punto di forza, siano promosse opportunità eque e ogni discente abbia la possibilità di realizzarsi.

Il progetto IDEATE è stato presentato in occasione dell’evento CoLab presso l’Università di Paderborn

Dal 7 al 9 ottobre 2025, il progetto IDEATE è stato presentato nel corso dell’evento CoLab dal titolo “Salute mentale, immagine corporea, uguaglianza, diversità e inclusione (EDI) – Sfide per la società del futuro”, ospitato presso l’Università di Paderborn.

L’evento ha riunito ricercatori, docenti e parti interessate per discutere importanti sfide sociali relative alla salute mentale, all’immagine corporea e all’EDI nella società contemporanea. Nel corso dell’evento, sono stati presentati e discussi il progetto IDEATE e il suo lavoro in materia di equità, diversità e inclusione, con particolare attenzione agli approcci didattici del progetto, alle attività di coinvolgimento degli studenti e all’importanza di promuovere ambienti di apprendimento inclusivi nell’ambito dell’istruzione superiore.

L’evento ha offerto una piattaforma per condividere esperienze e discutere su come i principi di EDI possano essere integrati nell’insegnamento, nell’apprendimento e in iniziative sociali più ampie. Le discussioni hanno inoltre evidenziato la crescente importanza di approcci interdisciplinari e collaborativi nell’affrontare questioni legate al benessere, all’inclusione e alla partecipazione sociale.

Le attività di divulgazione hanno accresciuto la consapevolezza del progetto IDEATE e dei suoi risultati presso un pubblico internazionale e hanno ulteriormente rafforzato la collaborazione e lo scambio di conoscenze tra ricercatori e professionisti nei settori dell’EDI, della salute mentale e dell’istruzione.

Promuovere un patrimonio culturale inclusivo: i partner del progetto IDEATE visitano il Museo Schifanoia di Ferrara

Nell’ambito della riunione del consorzio IDEATE tenutasi a Ferrara, i partner del progetto hanno avuto l’opportunità di visitare il Museo Schifanoia, recentemente restaurato, simbolo del patrimonio culturale e caso di studio in materia di pratiche museali inclusive.

Il programma pomeridiano, intitolato «Preservare e diffondere il patrimonio culturale in modo inclusivo», si è svolto presso lo storico Palazzo Schifanoia e ha offerto approfondimenti sugli sforzi innovativi del museo volti a rendere l’arte e il patrimonio più accessibili a un pubblico eterogeneo.

I partecipanti sono stati accolti da Romeo Pio Cristofori, curatore di storia dell’arte per i Musei d’Arte Antica, e da Paolo Rebecchi, responsabile della progettazione e della gestione degli edifici per il Comune di Ferrara. Essi hanno illustrato il significato storico e artistico del museo, descrivendo al contempo gli ampi lavori di ristrutturazione recentemente portati a termine per migliorare l’esperienza dei visitatori. Tra questi figurano una riprogettazione accurata degli spazi espositivi, una maggiore accessibilità fisica e la collaborazione con organizzazioni della società civile per promuovere l’inclusione cognitiva e culturale.

Uno dei momenti salienti della sessione è stata la presentazione di Silvia Albieri, coordinatrice pedagogica della Cooperativa Sociale «Il Germoglio», che ha descritto l’approccio inclusivo adottato per la formazione del personale di accoglienza a contatto diretto con il pubblico. Il suo intervento ha sottolineato l’importanza della consapevolezza, dell’empatia e di una comunicazione chiara nel creare ambienti accoglienti per tutti i visitatori.

La visita guidata che è seguita ha dato vita a questi concetti. Condotta da Romeo Pio Cristofori e Silvia Albieri, e accompagnata da rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI Ferrara), la visita ha messo in luce le opere d’arte principali, illustrando al contempo gli strumenti di comunicazione su misura messi a disposizione dal museo per i visitatori ipovedenti. Tra questi figuravano mappe tattili, etichette in braille e audioguide sviluppate in collaborazione con gli utenti e le associazioni di sostegno.

La visita si è conclusa con alcune riflessioni informali nel tranquillo giardino del museo, dove i partecipanti sono stati invitati a gustare un aperitivo e a proseguire le conversazioni sul ruolo delle istituzioni culturali nel promuovere l’equità, la diversità e l’inclusione.

IDEATE ringrazia calorosamente il Comune di Ferrara e tutti gli esperti che hanno contribuito a rendere possibile questa esperienza arricchente. La visita al Museo Schifanoia non è stata solo un’occasione per celebrare l’arte e la storia, ma anche un potente esempio di come gli spazi culturali possano essere trasformati attraverso una progettazione inclusiva e un coinvolgimento significativo delle parti interessate.

IDEATE supera gli obiettivi di coinvolgimento e porta avanti l’integrazione dei programmi didattici

Il progetto IDEATE ha già superato i propri obiettivi iniziali di coinvolgimento, con oltre 400 studenti provenienti da 10 paesi che hanno partecipato ai seminari IDEATE/Imagine. Questo ampio coinvolgimento riflette sia l’importanza degli obiettivi del progetto sia l’efficacia della collaborazione tra i partner. In particolare, istituzioni quali l’UPB e l’UNIFE si sono impegnate a portare avanti il modello dei seminari IDEATE/Imagine anche oltre il periodo ufficiale del progetto, rafforzandone il valore educativo a lungo termine.

Sono stati compiuti progressi sostanziali anche nello sviluppo dei programmi didattici. Il consorzio ha prodotto in modo collaborativo 10 ECTS di contenuti didattici, erogati attraverso 10 corsi su misura. Tutti i moduli procedono secondo i tempi previsti per essere registrati e finalizzati entro il 1° settembre 2025. Inoltre, i partner in Svezia e a Cipro stanno preparando una sessione formativa EDI di un’ora sull’apprendimento permanente, sviluppata per le parti interessate della Quadruple Helix (tra cui responsabili politici, mondo accademico, società civile e industria). Si prevede che questo modulo sia completato entro la fine di agosto e tradotto nelle lingue dei partner entro metà ottobre, con l’inglese che rimarrà la versione di riferimento.

Un punto chiave della discussione è stato il modo in cui ciascuna istituzione possa integrare i moduli sviluppati nei propri programmi di studio esistenti. Questo processo varia a seconda dell’università e richiede in genere l’approvazione da parte di diversi livelli di governance interna, tra cui i consigli di dipartimento, i comitati di facoltà e i consigli accademici centrali. A seconda dell’istituzione, ciò può richiedere da un semestre a più di un anno.

La valutazione del programma di studi è a buon punto. Il pacchetto di lavoro 2 e parte del pacchetto di lavoro 3 sono già stati esaminati da cinque università esterne appartenenti all’Alleanza COLOURS, le quali hanno tutte fornito un riscontro positivo. Il progetto prevede inoltre di coinvolgere i responsabili EDI di tali istituzioni per esaminare e commentare i contenuti definitivi dei corsi. A livello interno, i partner di IDEATE — composti da docenti e professori di grande esperienza — hanno confermato la rilevanza e l’idoneità del programma di studi in diversi contesti universitari europei.

Sono già state implementate con successo diverse misure analitiche per rafforzare il processo di valutazione. L’analisi dei contenuti ha confermato che i temi chiave dell’EDI sono ben rappresentati e allineati agli obiettivi dei pacchetti di lavoro. L’analisi del tempo dedicato alle attività ha contribuito a garantire che il carico di lavoro per ciascun modulo sia adeguato e gestibile. Sebbene i partner abbiano concordato di non sviluppare valutazioni esterne formali in questa fase, la valutazione formativa condotta da personale accademico esperto ha fornito indicazioni affidabili sulla comprensione e sul coinvolgimento degli studenti. Infine, l’analisi di allineamento ha dimostrato una forte coerenza tra i risultati di apprendimento previsti e le attività didattiche, rafforzando la qualità educativa complessiva e la rilevanza strategica del programma di studi.

Nel loro insieme, questi risultati segnano un’importante pietra miliare nella missione del progetto IDEATE volta a integrare equità, diversità e inclusione nei sistemi di istruzione superiore in Europa.

IDEATE presso l’Associazione delle Università Europee

La nostra collega italiana, Sandrine, ha avuto l’opportunità di presentare il progetto IDEATE in occasione del Learning & Teaching Forum organizzato dall’Associazione delle Università Europee. L’evento si è tenuto a Cork, in Irlanda, il 27 e 28 febbraio 2025, e ha riunito circa 250 partecipanti provenienti da tutta Europa, favorendo discussioni e scambi di grande valore sull’innovazione nell’istruzione superiore.

IDEATE fa parte di un corso internazionale

Il Workshop sudafricano sulla cura integrata delle labiopalatoschisi (CCCW) prevede una sessione dedicata agli aspetti psicosociali, che si avvarrà di materiali didattici forniti da vari progetti dell’Unione Europea, tra cui IDEATE. Tale sessione è concepita per potenziare le competenze degli operatori sanitari alle prime armi e di livello intermedio; il materiale fornito da IDEATE metterà in evidenza le prospettive relative all’equità, alla diversità e all’inclusione (EDI), in particolare l’intersezionalità. Il programma didattico mira a fornire agli operatori sanitari le conoscenze e gli strumenti necessari per affrontare le sfide che devono affrontare le persone affette da labiopalatoschisi.

2° incontro in Spagna

Il secondo incontro si è tenuto a Toledo, in Spagna. È stato un incontro proficuo, caratterizzato da discussioni costruttive che hanno permesso di portare avanti il progetto in linea con la tempistica e gli obiettivi prefissati.

Le università partner si stanno preparando a ospitare workshop della durata di un giorno che si avvarranno dei principi del design thinking. Ciascun workshop mira a coinvolgere almeno 35 partecipanti provenienti dalla comunità universitaria, concentrandosi su strategie pratiche volte a promuovere un ambiente accademico inclusivo.

Il quadro di riferimento per questi workshop è stato elaborato con grande attenzione e facilitato da una sessione di revisione collaborativa guidata da HKR. Per sostenere l’efficacia e la portata di queste iniziative, tutti i materiali dei workshop saranno resi disponibili su un’unità di rete condivisa, consentendo un facile accesso e una collaborazione continua tra tutti i partner. Le date dei workshop saranno fissate a breve.

Inoltre, nell’ambito del Work Package 3, i partner hanno elaborato moduli didattici a integrazione dei workshop. Tali moduli, sviluppati attraverso un processo di feedback tra pari, possono essere utilizzati sia come unità autonome sia come parte di un percorso formativo integrato. Il partenariato ha creato con successo dieci moduli, ciascuno del valore di 1 ECTS, aumentando così il totale del materiale sviluppato rispetto ai 7,5 ECTS inizialmente previsti


La sessione di formazione online IDEATE fornisce agli formatori gli strumenti necessari per applicare il Design Thinking nell’ambito dell’EDI

L’8 luglio abbiamo condotto con successo una sessione di formazione online IDEATE volta a fornire agli formatori gli strumenti necessari per applicare il Design Thinking a favore dell’equità, della diversità e dell’inclusione (EDI). Sviluppato da HKR, il programma IDEATE è concepito per formare gli educatori affinché possano tenere un workshop completo di un giorno sull’EDI utilizzando i principi del Design Thinking. La sessione ha previsto la familiarizzazione dei partecipanti con il concetto di EDI, l’insegnamento dei principi fondamentali del Design Thinking, la fornitura dei materiali essenziali per il workshop, la guida attraverso il processo, lo svolgimento di un workshop pratico, l’incoraggiamento alla personalizzazione, la valutazione e il feedback, nonché la promozione dell’apprendimento e del miglioramento continui.

La progettazione della sessione di formazione online è andata oltre l’ambito di quanto promesso nella nostra candidatura, offrendo ai partecipanti un’esperienza arricchita e coinvolgente. Con 25 partecipanti entusiasti provenienti da 10 università, la sessione di formazione online della durata di un’intera giornata ha ricevuto un riscontro eccezionale. I partecipanti hanno elogiato l’efficacia e il coinvolgimento offerti dalla formazione, sottolineando l’impatto positivo e il valore pratico della sessione. Questa iniziativa segna un passo significativo verso il miglioramento della comprensione e dell’attuazione dell’EDI nei contesti educativi attraverso approcci innovativi basati sul design thinking.

Workshop EDI - IDEATE & COLOURS

Quattro dei partner del progetto IDEATE (Germania, Italia, Spagna e Svezia) fanno parte anche dell’Alleanza universitaria europea COLOURS. È stato concordato che organizzeremo i workshop sull’EDI anche presso le seguenti università: l’Università Jan Dlugosz di Czestochowa (Polonia), l’Università di Le Mans (Francia), l’Università di Scienze Applicate di Ventspils (Lettonia), l’Università “San Kliment Ohridski” di Bitola (Macedonia del Nord) e l’Università “Josip Jurai Strossmayer” di Osijek (Croazia) nel corso dell’autunno 2024.

Prima riunione in Svezia

Il recente incontro del progetto IDEATE, tenutosi in Svezia dall’8 al 9 febbraio 2024, ha rappresentato una tappa fondamentale nel nostro impegno collaborativo volto a promuovere l’inclusione e la diversità attraverso l’istruzione. L’incontro ha riunito i partner, che si sono presentati e hanno discusso aspetti cruciali del progetto, tra cui il chiarimento del bilancio e le norme finanziarie. Ciò ha garantito trasparenza e coordinamento nella gestione delle finanze del progetto, gettando solide basi per le attività future.

Uno dei punti centrali dell’incontro è stato lo sviluppo del programma di studi da 10 ECTS, ampliato rispetto all’obiettivo iniziale di 7,5 ECTS, affiancato da tre corsi sequenziali di micro-credenziali. Ciascun corso è concepito per approfondire la comprensione dei concetti di equità, diversità e inclusione (EDI) ed è strutturato in modo da offrire un’esperienza di apprendimento completa e modulare. I partner hanno concordato moduli specifici, ciascuno assegnato a diverse università, con contenuti allineati al Quadro europeo delle qualifiche (EQF) e elaborati secondo la tassonomia di Bloom. Inoltre, è stato presentato un workshop sull’applicazione del design thinking all’EDI, che ha sottolineato l’importanza di approcci innovativi nel campo dell’istruzione.

Durante l’incontro è stata inoltre affrontata la strategia di divulgazione, compreso il lancio di un nuovo sito web. I partner si sono impegnati a condividere eventuali costi aggiuntivi associati a questo approccio innovativo. È stata sottolineata l’importanza dell’analisi dei rischi e della qualità, con l’introduzione di nuovi strumenti per documentare e monitorare tali aspetti. Sono stati programmati incontri futuri per garantire una collaborazione e un progresso continui. Nel complesso, l’incontro IDEATE ha riscosso un successo clamoroso, promuovendo uno spirito di cooperazione e definendo obiettivi chiari per le prossime fasi del progetto.